Dalla conoscenza del campo alla concimazione di precisione
PrecisionFert trasforma dati pedo-climatici e informazioni acquisite durante la stagione colturale in mappe di prescrizione che consentono di distribuire la giusta dose di fertilizzante nelle diverse zone dell'appezzamento.
Metamodello agronomico
Un modello elabora le caratteristiche del suolo, i dati meteorologici e le informazioni sulla coltura per stimare il fabbisogno di nutrienti nelle diverse aree dell’appezzamento.
Stima della vigoria vegetativa
Immagini satellitari, da drone o sensori multispettrali installati sulle macchine agricole consentono di rilevare lo stato della coltura durante la stagione e individuare differenze di vigore all’interno dell’appezzamento. Questa informazione viene utilizzata per affinare la gestione della concimazione azotata.
Elaborazione della mappa di prescrizione
Il sistema integra le informazioni del modello agronomico e gli indicatori di vigoria della coltura per definire le dosi sito-specifiche di fertilizzante, generando una mappa pronta per la distribuzione a rateo variabile.
Distribuzione a rateo variabile
La mappa di prescrizione viene trasferita al sistema di guida e controllo della macchina operatrice, che modula automaticamente la distribuzione del fertilizzante in funzione delle dosi definite per ciascuna area dell’appezzamento.
Nutrienti diversi, strategie di gestione diverse
La concimazione di precisione richiede approcci differenti in funzione delle caratteristiche dei nutrienti e delle loro dinamiche nel sistema suolo-pianta.
L'azoto è un elemento fortemente legato allo sviluppo della coltura e alle condizioni ambientali. Per questo motivo la stima del fabbisogno viene aggiornata durante la stagione integrando modelli agronomici e informazioni sullo stato della coltura rilevate attraverso immagini satellitari, da drone o sensori prossimali.
Fosforo e potassio presentano una maggiore stabilità nel terreno e la loro disponibilità varia principalmente nello spazio più che nel tempo. Per questo la gestione si basa sulla caratterizzazione delle proprietà del suolo attraverso campionamenti georeferenziati, utilizzati per definire la variabilità delle diverse aree dell'appezzamento.
Il repository collega tutte le fasi del processo
Oggi le funzionalità del DSS SmartFit sono distribuite su applicativi distinti che non condividono automaticamente le informazioni. Il repository crea una base dati comune che collega tutti i moduli del sistema, automatizza il flusso delle informazioni e garantisce continuità e tracciabilità dei dati.
riscritto a mano
riscritto a mano
Il repository permetterà di richiamare dati pubblici (come le mappe di suolo ARPAV) e di combinarli in locale, sul PC dell'agricoltore, con i dati aziendali per generare informazioni utili. Le informazioni così ottenute restano consultabili solo all'utente finale: l'agricoltore non condivide i propri dati privati, ma li utilizza insieme ai dati e agli strumenti pubblici.